
“Educa una donna ed educherai una nazione”
Halima Oulami è la presidente dell’associazione El Amane che ha come obiettivo la difesa delle donne contro tutte le forme di violenza e la ricerca dell’uguaglianza di genere. L’associazione, dalla data della sua creazione nel 2003 a Sidi Youssef Ben Ali, un quartiere popolare molto vulnerabile e povero di Marrakech, ha portato avanti numerose attività: servizio di ascolto e assistenza giuridica per le donne vittime di violenza, corsi di alfabetizzazione e di formazione professionale per le donne ed i giovani del quartiere, campagne di sensibilizzazione sul problema della violenza e dei diritti della donna, sensibilizzazione sanitaria per la salute della donna, seminari universitari per le studentesse, e formazioni sul lavoro associativo. Inoltre, l’associazione si occupa di advocacy e lobbying sui diritti della donna e più in generale sui diritti umani in Marocco e ha sviluppato delle partnership importanti, tanto a livello nazionale che internazionale (FDHM – Fonds pour les Droits Humains Mondiaux, Global Found for Women, Global Rights, Mamacash, NED - National Endowement for Democracy). Con Global Rights ha realizzato una campagna di informazione/sensibilizzazione sul nuovo codice della famiglia, e collaborato ad un lavoro di ricerca sull’applicazione della negoziazione familiare durante l’atto di matrimonio. Parallelamente, ha creato un Cafè Letterario presso la sede dell’associazione, dove si tengono letture di libri, conferenze, seminari, workshop ed incontri sul tema dei diritti delle donne. http://associationelamane.ma/ Qualche info in più su Halima
LE TESTIMONIANZE: guarda la playlist di youtube “Halima Oulami per il Premio Raffaele Masto”
Le motivazioni della candidatura sono state ben espresse da Monica Lobetti Bodoni di Yallaz intervistata domenica 26 settembre 2021 da #radiopopolare durante la trasmissione Onde Road (puoi ascoltare l’intervista su podcast al seguente link #onderoad), in una puntata tutta dedicata al Premio Raffale Masto che si può invece ascoltare nella sua interezza sul sito di Radio Popolare al seguente link.
Qui puoi scaricare la scheda della candidatura al Premio.